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Lagascea
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mwbamwbqLagascea mwbgmwbwCav., 1803 è un genere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteraceae, sottofamiglia mwdqAsteroideae, tribù mwdgHeliantheae, sottotribù mwdwHelianthinae.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]
Contents
• Biologia
• Specie
• Sinonimi
• Note
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Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore di Mariano Lagasca y Segura, botanico spagnolo del Giardino Botanico di Madrid.cite-ref-efloras-3-0[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico mwiaAntonio José Cavanilles (1745-1804) nella pubblicazione "mwiqAnales de Ciencias Naturales. Madrid" (Anales Ci. Nat. 6: 331) del 1803.cite-ref-4[4]
Descrizione
mwxgFusto. La parte aerea in genere è eretta o rampicante, semplice o ramosa. Altezza media: 50-100 cm.
mwyaFoglie. La disposizione delle foglie lungo il mwyqcaule è opposta e picciolata. La lamina fogliare ha delle forme da mwyglanceolate a ovate o oblanceolate o ellittiche. La superficie può avere una venatura a forma pennata fino a trinervata e può essere facilmente pelosa (anche ispida e scabra) anche con ghiandole punteggiate. I margini sono più o meno seghettati.
mwzaInfiorescenza. Le mwzqsinflorescenze sono formate da mwzgcapolini 30-50 discoidi composti, ossia sono formate da glomeruli di secondo ordine con un solo fiore del disco (raramente di più). I capolini in gruppo sono sottesi da un involucro secondario con forme cilindriche, composto da 4-5 mwzwbrattee a consistenza mwaaerbacea disposte su una serie. Il ricettacolo, convesso, è privo di pagliette (oppure sono presenticite-ref-efloras-3-2[3]). Diametro degli involucri interni: 1-2mwbq mm.
mweqmwegfiori del raggio (esterni): sono assenti; mwewfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwfatubulose (mwfqattinomorfe); sono mwfgermafroditi e fertili.
• mwgqFormula fiorale:
mwhamwhqmwhgmwhw*/x mwiaK mwiq ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwigC (5), mwiwA (5)], mwjaG 2 (infero), achenio cite-ref-9[9]
• mwmaCorolla: (solo fiori del disco) la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, mwmqpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwmglanceolata; il colore varia da bianco a rosa, ma anche giallo.
• mwnqAndroceo: l'mwngandroceo è formato da 5 mwnwstami sorretti da mwoafilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwoqglabri, raramente papillosi. Le mwogantere sono mwowconnate e formano un manicotto circondante lo mwpastilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il mwpqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwpgmicron; è mwpwtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwqgGineceo: il mwqwgineceo è composto da due mwracarpelli (mwrqsincarpici) formanti un mwrgovario mwrwinfero unimwsaloculare. Lo stilo è unico e con due mwsqstigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.
Biologia
mwua Riproduzione . Questa specie si mwuqriproduce per mwugimpollinazione tramite il vento (mwuwimpollinazione anemogama).
mwvqDispersione. La mwvgdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mwvwdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwwamirmecoria) o da altri animali (mwwqzoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Sistematica
La mwzqfamiglia delle mwzgAsteraceae (o mwzwCompositae, mw0amw0qnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw0g23000 mw0wspecie distribuite in mw1a1715 mw1qgeneri.cite-ref-10[10] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw2gAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-1[8]
Specie
• Lagascea angustifolia DC.
• Lagascea aurea Stuessy
• Lagascea decipiens Hemsl.
• Lagascea espinalii Pruski
• Lagascea helianthifolia Kunth
• Lagascea heteropappus Hemsl.
• Lagascea mollis Cav.
• Lagascea palmeri B.L.Rob.
• Lagascea rigida (Cav.) Stuessy
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-3[2]
• mw9wCalhounia mw-aA.Nelson
• mw-gNocca mw-wCav.
Filogenesi
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.cite-ref-kj-8-2[8]
Il genere di questa voce occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù Helianthinae e fa parte di un sottoclade formato dai generi mwaqmDavilanthus, mwaqqTithonia e mwaquSimsia. All'interno del subclade il genere di questa voce e il genere mwaqyTithonia sono vicini e formano un "mwaqcgruppo fratello". Studi sul DNA confermano che mwaqgLagascea appartiene alla sottotribù Helianthinae; si tratta di un lignaggio altamente derivato all'interno della stessa. Il genere fa parte di un gruppo definito come "Derived Group" (o lignaggi derivati). Precedentemente, a causa della sua struttura floreale unica, era stato talvolta isolato in una propria sottotribù (Lagasceinae). Lo studio citato sottolinea come mwaqkLagascea rappresenti un esempio estremo di riduzione del mwaqocapolino: ogni "fiore" visibile è in realtà un singolo capolino ridotto a un solo fiore. Questi singoli fiori sono poi aggregati in un'infiorescenza complessa (sinflorescenza) che mima un unico capolino.cite-ref-pan-11-0[11]
mwaromwarsle sinflorescenze sono formate da glomeruli di secondo ordine con un solo fiore del disco; mwarwle piante sono degli arbusti o delle erbe; mwar0l'involucro primario è erbaceo; mwar4i capolini in gruppo sono sottesi da un involucro secondario.
Il mwasanumero cromosomico delle specie di mwaseLagascea è: 2n = 34.cite-ref-kj-8-4[8]
Note
cite-note-apgiv-11. ↑ mwas4(mwas8mwataEN) mwateThe Angiosperm Phylogeny Group, mwatimwatmAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwatqmwatuBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwaty 181, n.mwatc 1, 2016, pp.mwatg 1–20.
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Bibliografia
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